• Ricchezza di vita

Ricchezza di vita…

Sono sul treno. Guardo fuori dal finestrino. Con l’alta velocità il panorama scorre rapido, le regioni si susseguono e la mente si dissocia dal presente se glielo permetti. Oggi il “collegamento” va molto oltre la tratta Roma-Milano.

Sarà perchè è una giornata strana, o sarà perchè nulla è per caso, sta di fatto che, dopo quasi due anni di silenzio, ho deciso di scrivere un nuovo articolo per il mio blog. A volte sai da dove parti e sai dove vuoi arrivare, altre volte sai solo da dove parti, come adesso che ho messo le mani sulla tastiera del mio Mac..

Se dovessi fare due considerazioni su questo ultimo periodo direi che non per tutti l’anno chiude a dicembre..

Nel mio caso, ogni settembre è un nuovo inizio. Le somme le ho sempre tirate ad agosto, forse perché il 25 è il mio compleanno e se da giovani compiere gli anni è solo un’occasione per festeggiare con parenti ed amici, da più “grandi” può diventare un appuntamento con te stesso, un momento di riflessione. Così è stato anche la scorsa estate.. il sole, il caldo e la spiaggia sono i miei complici, gli unici compagni di cui ho bisogno per svolgere il mio rito annuale.

Il 2012 è stato lungo, intenso e importante nel suo insieme. E così le somme le ho tirate due volte. A fine estate e a fine anno. Più un altro pochino adesso, su questo treno..

Durante il bellissimo viaggio che abbiamo fatto a Natale, ho trovato un altro spazio per lasciare vagare i pensieri che è una delle cose che più amo fare in vacanza. La mente non riposa mai, ma nei pochi attimi in cui riesci a “non pensare” puoi trovare tante risposte. Amo quegli attimi.

Alla fine non giungo mai a conclusioni, faccio solo riflessioni.. e tali rimangono. - R.C.
Credo che l’aver festeggiato i 20 anni di HRD in questo ormai terminato 2012, mi abbia permesso di fare un tuffo nel passato che mi ha riportato a tante situazioni e a tanti volti che hanno fatto parte della nostra storia. Riguardando le foto stampate e i video amatoriali dei nostri primi eventi sono andata molto indietro nel tempo, riesumando ricordi di anni quasi dimenticati o semplicemente custoditi in qualche nicchia della memoria. Il cuore ha rivissuto emozioni forti, buone e meno buone, emozioni che hanno contribuito a creare chi noi siamo come azienda e soprattutto chi io sono come persona.

E così, con la banale scusa di una ricorrenza, qualche mese fa, mi sono ritrovata a ripercorrere non un solo anno, ma gran parte della mia vita spaziando dai momenti più significativi documentati dalle tante immagini, ai minuscoli frangenti di un sorriso o di una lacrima documentati solo dal sussulto del mio cuore.

Nel farlo ho realizzato quante cose avrei da raccontare, quante esperienze ho vissuto, quante lezioni ho imparato grazie ad esse, quante persone hanno fatto un pezzo di strada con me e quanto siano state preziose maestre di “come fare” o “come non fare”, quanti avvenimenti mi hanno messo alla prova più o meno duramente.

Questa è quella che mi piace chiamare “ricchezza di vita”!

Ognuno ne ha una propria e la maggior parte di noi non la considera, quando invece può essere un bagaglio importante da comprendere e sfruttare. Spesso cerchiamo riferimenti al di fuori di noi, cerchiamo ispirazioni dalle storie di altri e ci dimentichiamo che tutti noi abbiamo una storia.

La nostra storia è la nostra vita. In essa sono racchiuse tutte le esperienze che abbiamo vissuto e che ci hanno insegnato lezioni importanti nel bene e nel male, ci sono gli errori commessi, ci sono gli atteggiamenti con cui abbiamo scelto di porci di fronte alle varie situazioni.

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Credo che se riuscissimo a guardare a tutto ciò che ci è accaduto, a ciò che abbiamo fatto, alle persone che abbiamo incontrato nel nostro cammino, rimanendo per un attimo al di fuori dei fatti, osservandoli semplicemente dall’esterno come uno spettatore attento, potremmo renderci conto di chi siamo veramente e di cosa ci ha portato fino a qui. Un buon osservatore nota i dettagli e si sofferma sui particolari.. può essere che ce ne sia sfuggito qualcuno.. può essere che ci siamo dimenticati di quanta forza e quanto carattere abbiamo dovuto mettere in pista in certi frangenti.. può essere che ci sia sfuggita la vera lezione che stava dietro a quel fallimento o a quella delusione.. può essere che abbiamo dato per scontato l’Amore e il valore di qualcuno che è stato al nostro fianco in un periodo importante.. e la lista dei “può essere” potrebbe continuare..

Riflettere su questi aspetti con la mente libera e con il giusto distacco può rivelarsi molto prezioso e soprattutto può mostrarci in totale chiarezza la nostra “ricchezza di vita”. E’ curioso perchè ricordando alcuni eventi del passato puoi sorprenderti di ció che hai fatto, di come hai reagito, di quel che hai detto.. ti domandi se rifaresti ancora quella cosa o non la rifaresti mai più, se ti comporteresti allo stesso modo o ti comporteresti diversamente.

Ad un tratto ti scopri cresciuto. Maturato. Consapevole.. grazie anche a quella situazione, a quel dolore, a quella soddisfazione, a quella persona. Ad un tratto realizzi che la tua storia personale riveduta e corretta da te stesso, col filtro degli anni, ha un sapore molto diverso..
Roberta Cuttica

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